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Isolamento acustico: non è vero! Le leggi ci sono

28 Nov 2013 Commenta per primo! 2439
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Se credete o vi hanno fatto credere che l'isolamento acustico non sia trattato dalla legge, sappiate che è FALSO. Il tema è stato trattato dal legislatore ormai da diversi anni, con la legge  447/95 ed il conseguente Decreto Ministeriale 5.12.97.

Cosa dice la legge?

In sostanza le normative si occupano di stabilire come le nuove costruzioni debbano essere isolate dai rumori. Che provengano dagli altri edifici, dalle emissioni da calpestio (inquilini di sopra), dai vicini confinanti o dagli impianti. In termine tecnico, la legge stabilisce i Requisiti Acustici Passivi degli edifici al fine di ridurre l’esposizione umana all'eccessivo rumore. C'è da specificare che il decreto è atto a stabilire la qualità dell’edificio nella sua totalità e non nelle sue singole parti.

Le unità di misura dell'Isolamento Acustico.

Di seguito l'elenco delle grandezze che stabiliscono i requisiti acustici passivi. Queste unità di misura vi saranno utili per comprendere meglio i grafici sottostanti:

  • R’w: indice di potere fonoisolante apparente fra partizioni.
  • D2m,nt,w: isolamento acustico normalizzato di facciata (per l'esterno).
  • L’nT,w: livello di rumore da calpestio di solaio, normalizzato.
  • LASmax: livello massimo prodotto da impianti tecnologici a servizio discontinuo (Es. ascensore).
  • LAeq: livello equivalente di rumore prodotto da impianti tecnologici ad uso continuo.

Fatta questa premessa, ne deriva questa prima tabella di classificazione degli edifici e i limiti previsti per ogni categoria. Il grafico identifica dei valori di isolamento acustico  che devono essere rispettati alla chiusura del cantiere. L’Abbattimento acustico è fissato a 50 db tranne per gli ospedali (ed assimilati) il cui valore è fissato a 55 db.

Abitazione requisiti acustici passivi

L'isolamento acustico dell'immobile

Parlando nello specifico delle costruzioni residenziali, c'è una legge europea che ne regola la classificazione. Lo stabilisce la Norma UNI 11367 del 2010 che, in sintesi, per le costruzioni ad uso abitativo prevede quattro classi di valutazione rispetto all'isolamento acustico ottenuto.

Categorie acustiche.png

Effetto delle classi sul valore dell'immobile.

Tale classificazione, di fatto, influenza significativamente il valore commerciale dell'immobile. Sempre più spesso, durante le trattative per la compravendita di un immobile, un basso valore di isolamento acustico ne penalizza la stima valutativa . Perciò, determinare la classe di efficienza acustica di appartenenza dell’unità immobiliare, sia che siate l'acquirente, sia che siate il venditore. Consiglio agli acquirenti: se visionate un appartamento già abitato, cercate di accedervi in orari in cui ci potrebbe essere maggiore presenza di condòmini (es. nell’orario di cena). Potreste già farvi una prima idea del grado di isolamento acustico. Consiglio ai venditori: a volte un piccolo/medio investimento di isolamento acustico può far valorizzare di molto il vostro immobile.

 

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Mr Silence

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