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La Rumorosità : Studi e tutele normative

13 Gen 2014 Commenta per primo! 1168
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La tua quiete infranta è tutelata legalmente

Queste brevi informazioni che ti sto per fornire, sono state diffuse dall’ Ufficio Regionale per l’Europa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità: un europeo su cinque è esposto ad emissioni rumorose prolungate. Queste avvengono spesso nelle proprie abitazioni, nel momento del riposo e del sonno. L’Oms ha diramato delle linee guida utili.

Quaranta decibel il limite notturno ideale

La rumorosità notturna non deve superare i 40 decibel. Questa situazione è tipica per una strada residenziale. Per coloro che avvertono una rumorosità superiore a tale livello, sono maggiormente esposti a danni di salute,da non sottovalutare. In primis disturbi del sonno ed insonnia. Le patologie evolvono qualora l’esposizione al rumore   salga ad un livello di 55 db (Strada trafficata di un centro abitato). Purtroppo queste soglie si registrano spesso,  sia nelle città che nei centri abitati più grandi.  A questo livello si registra un aumento della pressione arteriosa e una maggiore frequenza di infarti. Altre conseguenze sono i disturbi psichici, che possono divenire cronici. I più esposti sono i bambini e gli anziani.

Italia:numeri da analizzare

In Italia sono 6 milioni gli abitanti esposti all’inquinamento acusticoLe cause che riguardano controversie da rumore sono circa 500 mila. La maggior parte sono condominiali. Un' indagine di Legambiente, definisce le città italiane delle “città fracassone” e sostiene che molti  edifici, non hanno l'adeguato isolamento acustico previsto dalla legge.

Quali strumenti hai a disposizione?

Vi sono degli strumenti legali, che possono tutelarti da queste situazioni. Spesso la  la difficile reperibilità delle informazioni, demoralizzano coloro che vorrebbero difendere la propria quiete (soprattutto a casa).  
Ti sarà utile conoscere l’art.844 del Codice Civile che da diritto all’individuo di perseguire una tutela giudiziale se le esposizioni rumorose, superino la tollerabilità previste dalle norme (locali). Le indicazioni scientifiche definiscono intollerabili emissioni che superino i 3 decibel dei limiti stabiliti. (3 decibel significano una rumorosità doppia).

Martelletto

Il compromesso pubblicistico.

La normativa pubblicistica deve gestire l’interesse collettivo nella sua interezza. Deve fissare i limiti di emissione delle fonti emittenti, che notoriamente sono di natura produttiva ed esercitano quindi una funzione sociale (creano indotto). Bisogna che fissi i requisiti passivi degli edifici(quanto il ricevente dovrebbe essere isolato). Questi limiti variano da città in  città e si diversificano a secondo della fascia oraria (diurna\notturna).

Chi controlla?

Stabilire l’accettabilità del rispetto dei limiti è generalmente di competenza dell’Arpa (Agenzia Regionale Per l’Ambiente) o uffici tecnici della Polizia Municipale. Questa viene stabilita mediante una rilevazione fonometrica (a sorpresa) . "L’ accettabilità" spesso è un valore maggiore della tollerabilità. Comunque quest’ultima ha un valore legale maggiore. Se impugnata il condannato deve adeguarsi a porre rimedio al danno accertato (l'esposizione al rumore è un danno).

Sei disturbato dal rumore? Come procedere

I danni sono di natura patrimoniale (perdita di valore dell’immobile) che non patrimoniale (salute). Il soggetto che li subisce (uno od entrambi, ha diritto al risarcimento. Inizialmente il soggetto deve inviare una diffida da parte del proprio legale, a colui che disturba. Qualora non ci siano effetti positivi può: a) Nel caso di privato effettuare una rilevazione fonometrica di parte e denunciare il superamento della tollerabilità presso l’Autorità Giudiziaria; b) In caso di un’attività produttiva può denunciare il disturbo all’ente locale (Arpa) che deve provvedere ad effettuare una misurazione, che accerti il superamento della accettabilità. Nell’ultimo caso, superato questa limite, l’ente emetterà una sanzione di natura pecuniaria e disporrà di rimediare tecnicamente al disturbo. Se tale accettabilità per il disturbato non sia tollerabile, l’unica soluzione è ricorrere ad una azione legale.

La giurisprudenza

Misurazione Fonometrica

"Il giudice" ha emesso varie sentenze, di contenziosi tra condomini ed attività produttive. (dal rumore residenziale al locale che effettua intrattenimento musicale). Troviamo sentenze che hanno obbligato le Autostrade o le Ferrovie ad investire sulle barriere antirumore. Gestori di locali a cui è stato disposto di sospendere o addirittura cessare l’attività. Ovviamente prima di intraprendere un’azione legale è opportuno effettuare un rilievo fonometrico da parte di un tecnico autorizzato. Lo scopo è stabilire se la rumorosità superi il limite di tollerabilità od accettabilità. E’ bene sapere che il tecnico deve essere iscritto all’Albo presente in Regione dei tecnici competenti in acustica. Questo requisito è fondamentale per dare uno strumento valido al proprio legale.

Autore

Mr Silence

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